24 Gennaio 2008
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SE QUESTO E’ UN UOMO |
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Voi che vivete sicuri |
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Nelle vostre tiepide case; |
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Voi che trovate tornando la sera |
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Il cibo caldo e visi amici: |
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Considerate se questo è un uomo |
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Che lavora nel fango |
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Che non conosce la pace |
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Che lotta per mezzo pane |
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Che muore per un sì e per un no |
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Considerate se questa è una donna, |
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Senza capelli e senza nome |
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Senza più forza di ricordare |
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Vuoti gli occhi e freddo il grembo |
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Come una rana d’inverno: |
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Meditate che questo è stato: |
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Vi comando queste parole: |
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Scolpitele nel vostro cuore |
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Stando in casa andando per via, |
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Coricandovi alzandovi; |
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Ripetetele ai vostri figli: |
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O vi si sfaccia la casa, |
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La malattia vi impedisca, |
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I vostri cari torcano il viso da voi. |
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Primo Levi |
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immense parole di un Grande scrittore
Commento di adriano49 — 24 Gennaio 2008 @ 14:54
A mio modesto parere basterebbero queste poche ma incisive parole per capire che non lo si può negare e non lo si deve dimenticare!
Commento di lisa72 — 24 Gennaio 2008 @ 15:06
No non erano uomini…. ma non chi subiva quest’oltraggio, ma quei carnefici con quell’aria da super eroi, quelli che marciavano pensando di essere grandi uomini, che avrebbero fatto grande la storia, no, quelli non erano uomini, erano bestie feroci, senza anima e senza cuore, no, non erano uomini…..
Commento di rossaurashani — 24 Gennaio 2008 @ 19:25
Scusate se approfitto di questo articolo per lasciare un commento non pertinente, ma che è una comunicazione di servizio.
Sarò assente fino a sabato 1 febbraio, quindi nel caso qualcuno di voi avesse necessità di scrivermi una mail purtroppo dovrà attendere.
A presto!
Sara
Commento di unblogindue — 26 Gennaio 2008 @ 15:52
non ho parole per esprimere il dispiacere e la sofferenza che provo nel ripetere nella mia mente le parole della poesia “se questo è un uomo” … non ho vissuto la shoa e non potrò mai comprendere in fondo lo stato d’animo dei sopravvissuti ma l’unica cosa di cui sono certa ,a questa mia tenera età di 14 anni, è che non voglio crescere in un mondo in cui le brutture avvenute nel passato siano all’ordine del giorno. spero tanto che altri adolescenti come me tramanderanno nel tempo il ricordo di questa grande tragedia.
Commento di Mariarita — 17 Maggio 2008 @ 18:52
@ Mariarita,
la cosa piu’ bella e’ che queste parole rimarranno nel tuo cuore e in quello di molti altri giovani, che non vogliono dimenticare.
Commento di annuska62 — 17 Maggio 2008 @ 21:53