Ho riflettuto a lungo se scrivere pubblicamente di questa cosa o no ma ci sono in ballo due bambini e credo che valga la pena chiedere il consiglio del maggior numero di persone possibile!
I fatti di 4 anni in breve.
Una coppia di coniugi (nomi di fantasia Marco e Anna) con due bambini piccoli (4 e 2 anni) si separa “consensualmente”: Anna lascia i figli a Marco e va a vivere con l’amante padre di famiglia separato che ha in casa una figlia quasi maggiorenne e un figlio in un istituto che lo segue per un handicap, Marco davanti al giudice dichiara di essere consapevole che Anna vive con un amico che la aiuta, il giudice affida i figli a Marco sapendo che la madre di Marco ne fa da “garante” abitando proprio sotto di loro. Il bambino più grande ha ritardi nel linguaggio e viene seguito da una logopedista proprio perché la nonna paterna si fa carico di portarcelo. La psicologa interpellata in sede di separazione suggerisce ai due genitori di evitare di far incontrare ai bambini i loro partenr per dare loro un po’ di tranquillità e stabilità emotiva. Nonostante ciò i bambini vanno regolarmente a trovare Anna e il suo compagno a casa di lui dove passano anche il fine settimana. Inizialmente la nonna paterna “accudisce” Marco e nipoti. Poco tempo dopo Marco inizia una nuova relazione in cui coinvolge i bambini ospitando anche la compagna in casa per i fine settimana e allontanando i figli dalla nonna “brontolona”. La relazione finisce presto e i bambini tornano a essere seguiti dalla nonna. Dopo un’altra breve relazione, Marco incontra una nuova donna (nome di fantasia Sofia) e in poco tempo la porta a vivere stabilmente in casa con loro. Sofia si porta dietro un’amica che occupa il divano per dormire e la camera dei bambini per le sue cose. Spesso c’è in casa il compagno di questa. Le due donne non sono italiane e Sofia parla praticamente zero di italiano. La nonna viene nuovamente estromessa dalla cura dei nipoti se non per la logopedista e per tenere i bambini quando le due donne non li possono tenere. Con un intervento esterno che forza la situazione viene fatta allontanare da casa l’amica di Sofia soprattutto dopo che sono state ritrovate innumerevoli bottiglie di alcolici nella spazzatura. Intanto Anna rimane incinta e partorisce una bambina, insieme al compagno ha richiesto l’affidamento del figlio di lui che è in istituto (ma non dei suoi figli). Sofia ha un ottimo rapporto con il bambino ma pessimo con la bambina che rimprovera di essere disubbidiente e cattiva: in ogni caso i bambini la chiamano mamma e sembrano tranquilli (anche se il grande a tutt’oggi che ha 8 anni continua a farsi la pipì a letto e ancora non ha risolto i problemi linguistici). Marco dà incarico al proprio avvocato per la separazione dal marito di Sofia e ne paga le spese. Neanche un mese fa, dopo quasi due anni di relazione e più di 1 anno e mezzo di convivenza Sofia se ne va di casa senza dare spiegazioni. Dopo 3 giorni Marco riesce a contattare telefonicamente Sofia che racconta una storia sul dove è e perché affermando di non voler più tornare a meno che non abbia una casa o 50.000€. Quello stesso giorno si scopre che Marco un anno fa ha chiesto 50.000€ di mutuo liquidità ipotecando la casa per pagare tutta una serie di spese sostenute da e per lei (pur avendo sempre negato in questi anni di avere problemi di denaro), si scopre che lei è affamata di denaro, che per lei ha prima cambiato la camera da letto, poi cambiato la disposizione dei mobili in camera e infine ha portato il letto in soggiorno (da cui bisogna passare per accedere allo spazio cucina e unico posto della casa dove i bimbi possono giocare) perché in camera lei non ci poteva dormire. Si scopre che negli ultimi tempi usciva spesso la sera e tornava sbronza e che in una di queste occasioni lo ha minacciato con un coltello. Si scopre che lei dormiva anche fino alle 13 e che in casa non ha mai fatto niente tanto che la donna che ha pulito casa dopo che lei se ne è andata ha impiegato 3 ore per il bagno e sono stati trovati i materassi dei bimbi sporchi e macchiati di pipì. I soldi del mutuo li ha spesi in 10 mesi e a oggi gli hanno staccato anche il telefono per morosità. Dopo 3 giorni dalla telefonata Sofia torna a recuperare le sue cose ma si dice pentita, che lo ama, che la storia raccontata al telefono è una balla e che se lui la riprende lei cambia etc. etc… Marco non cede e lei esce di casa con le sue cose. Dopo un paio di giorni di costrizione in cui è sempre dalla madre Marco ha cominciato a non tornare a pranzo, a stare fuori il fine settimana senza voler dire dove va, fa tardi al lavoro dove tra l’altro inventa scuse per prendere i permessi. Pochi giorni fa sua madre lo ha visto in macchina con Sofia. Interrogato al riguardo ha prima negato che ci sia niente e poi si è arrabbiato dicendo che della sua vita ne fa ciò che vuole e nessuno deve e può intromettersi. La nipote ha detto alla nonna che un sabato sono andati da Sofia mentre Marco aveva detto che andavano da Tizio. Sembra che Marco abbia preso altri 5.000€ che dice di aver vincolato fino al 2015. C’è il sospetto che Marco voglia tornare con Sofia magari vendendo casa e allontanandosi così dal controllo di sua madre. Marco passa dal “carino e coccoloso” (per chi ha visto Madagascar) quando ha bisogno della madre al Mister Hyde quando qualcuno prova a chiedergli cosa sta combinando, negando di aver bisogno di chi che sia, affermando che il suo pensiero principale sono i figli e che se ne è sempre occupato.
Vorrei chiedere a medici, legali, psichiatri se per la crescita e la salute psicofisica dei bambini vivere con Marco e Sofia potrebbe essere più un bene o più un male e se Marco potrebbe avere problemi da assunzione di droghe. La questione non è puramente accademica ma mi sta molto a cuore.
