poesia di Pablo Neruda : ” Il ramo rubato “
Nella notte entreremo
a rubare
un ramo fiorito. Passeremo il muro,
nelle tenebre del giardino altrui,
due ombre nell’ ombra. Ancora non se n’è andato l’inverno,
e il melo appare
trasformato d’improvviso
in cascata di stelle odorose.
Nella notte entreremo
Fino al suo tremulo firmamento,
e le tue piccole mani e le mie
ruberanno le stelle. E cautamente,
nella nostra casa,
nella notte e nell’ ombra,
entrerà con i tuoi passi
il silenzioso passo del profumo
e con i piedi stellati
il corpo chiaro della Primavera.


Passato velocemente il giorno dedicato alle donne,mi piace proseguire con questa poesia del Grande P.Neruda, come inno alla primavera, che spero ci inebri presto con tutti i suoi profumati e coloratissimi fiori e che possa mitigare il clima stessante dell’inverno che,spero rimanga solo un ricordo della mente,e che faccia sbocciare nuovi amori nei giovani, spesso distratti da cose futili.
Comment di adriano49 — 9 Marzo 2008 @ 14:58 |
Dannatamente bella, questa poesia…
ciao!
Comment di Il Ramo Rubato — 7 Luglio 2009 @ 20:53 |