Per quel che posso (e posso poco) cerco di tenere le mie figlie alla giusta distanza dalla mia attività politica.
Talvolta mi è impossibile e le porto con me, come sabato scorso che le ho portate al circolo e ho cercato di coinvolgerle per fare insieme (con colla e pittura) la nuova insegna con il simbolo del PD.
Ma c’è una cosa che ci piace fare insieme ed è cercare e guardare i video su you tube, io cerco materiali interessanti e loro (la più grande in particolare) si divertono molto.
L’altro giorno al telegiornale passavano delle immagini del comizio di Veltroni a Trieste e io, scherzosamente, ho chiesto ad Anna se sapeva chi fosse quel signore, lei si è girata (guardandomi come se fossi rimbambita) e mi ha detto: “Ma certo mamma, è quello che canta Mi fido di te!“.
Spero non me ne avrà Jovannotti.
Queste semplici parole mi hanno ispirato stasera la voglia di tornare a sperare nella politica e nel futuro. Mi va di stare collegata, mi va di parlare, mi va di guardare senza rabbia ne stupore, mi va di pensare che il peggio è passato mi va di gridare MI FIDO DI TE.
