Ora che sono così,
ora che la sabbia della mia clessidra
scende veloce,
contemplo il mare
ascoltando la voce della conchiglia.
Volto le pagine del cielo
per leggere la storia del mondo,
e scrivo pagine del diario
per sedurre il tempo.
Coltivo fiori
nel prato verde della speranza,
rossi papaveri
da donare a te,
che fosti l’amore
di un sol giorno.
Spargo petali
da rimpianti
e foglie di nostalgia
come in una processione.
Mi avvio all’ara del sacrificio
scortata da pensieri leggeri,
palpitanti come ale di farfalle,
e da ricordi di cose inconcluse
nella dimensione delle stagioni felici


Dopo essermi allontanata da Anno Zero e da discussioni sempre piu’intollerabil, mi appresto a cullarmi
nelle dolcezza della poesia di Jolanda Ollari Zen, che mi permette, come sempre con le poesie proposte da Adriano, di riconciliarmi con la vita e la …notte.
…….
Mi avvio all’ora del sacrificio
scortata da pensieri leggeri,
palpitanti come ale di farfalle,
e da ricordi di cose inconcluse
nella dimensione delle stagioni felici.
Commento di annuska62 — 20 Marzo 2008 @ 23:37 |