Figure grigie in girotondo danzano e mi sussurrano con il loro gelido soffio una nenia delirante.
Gocce acide bruciando scendono, nasce una stalattite blu nell’anima.
Quando la febbre diviene insopportabile vanno via,
il silenzio è compiuto e completo, neanche questi vecchi amici rimangono a tenermi compagnia.

La solitudine,grave “malattia”del xx secolo,in un mondo caotico,sempre di corsa,dal lavoro al tempo dedicato per fare la spesa,lo sport disintossicante per lo stress accumolato giorno dopo giorno,città sempre più animate e popolate ;la solitudine colpisce molte persone,rimaste sole senza più nemmeno lacrime acide rimaste le sole a tenere compagnia,anche loro lasciano che la persona rimanga in un silenzio assordante e minaccioso di nenie e figure ballerine gelide.Cruda esamina di poesia della solitudine.Brava MT70 ciao Adriano
Commento di adriano49 — 30 Marzo 2008 @ 15:16 |
E’ molto bella.
Il silenzio dell’anima può essere assordante. Ma per fortuna gli amici ritornano.
JollyViola di Comicomix
Commento di Comicomix — 30 Marzo 2008 @ 15:17 |
Commento di marisauno — 31 Marzo 2008 @ 11:50 |
Grazie a tutti per i vostri commenti
Commento di mt70 — 4 Aprile 2008 @ 17:27 |