foto by Adriano – Colli Euganei 2006
LA CASA DELLA PROVVIDENZA - di G.A.CIBOTTO
Ne ho visto di luoghi straordinari, ma quello che mi ha più colpito
si trova poco lontano da Padova,in vista dei Colli Euganei
dove si è ritirato in altra stagione il divino Petrarca,che adesso riposa
ad Arquà, davanti alla chiesa.
Vi si trova un istituto dove vengono accolti i bimbi ripudiati
dagli stessi genitori,nonni,parenti,fondato da un prete mio amico
che in vita tutti chiamano monsignore.
A percorrere i vari reparti della casa chiamata della Divina Provvidenza
si scopre l’altra faccia della vita,quella che tutti nascondono,
forse per una viltà congenita,forse per un barlume di saggezza che induce
talora a chiudere gli occhi. Si incontrano addiritura mostri
che a vederli fanno ribrezzo,assistiti da un gruppo di Suore Elisabettine
che li curano da mane a sera piene di amore e di riguardo.
Quando nel dopoguerra l’opera eè sorta,dedicata a S.Antonio da Padova,
ho chiesto al suo fondatore Frasson,non senza un filo d’ironia,
come riuscisse a far quadrare i conti:<< Ci pensa la Provvidenza Divina >>
mi ha risposto con tranquillo abbandono.
Sono rimasto a fissarlo disorientato,tanto più che si era appena lamentato
di non avere più soldi per acquistare biancheria nuova per gli ultimi arrivati.
Stavamo per affrontare un altro tema scottante
quando ha fatto irruzione il portiere ad annunciare l’arrivo di un camion
mandato da un benefattore volutamente anonimo,
carico di lenzuola ed asciugamani.Come ai tempi in cui era mio superiore
al vetusto Collegio << Barbarigo >>, don Frasson mi ha invitato a
recitare in ginocchio una preghiera di ringraziamento alla Madonna,
definita protettrice della casa che ogni anno accoglie nei suoi
padiglioni sempre nuovi ospiti,rifiutati un po’ da tutti.
Dopo averlo salutato con slancio,nel raggiungere l’uscita mi è
venuto spontaneo di chiedermi se,contrariamente a quanto si dice,
non esistano ancora uomini e donne dotati di cuore,che nel loro
animo conoscono ancora la bontà……
Si, esiste ancora la bonta’,la solidarietà valori che possiamo trovare in molte persone.
Il”cuore” è una qualità che nutre il nostro modo di essere, di agire, di confrontarsi con
gli altri.
Dobbiamo avere fiducia proprio in questi valori,in queste qualità, per sperare in un mondo diverso per noi e per gli altri.
Un saluto solidale
Commento di annuska62 — 9 Aprile 2008 @ 10:12 |