Lettere Al Futuro

4 gennaio 2008

Cominciamo dall’inizio di te

Filed under: Lettere — marisadalfonso @ 15:47

12 luglio 1998
Il 7 ho saputo che c’eri. E’ stato un misto di emozioni contrastanti: gioia immensa, paura di non farcela, paura di perderti, di non amarti abbastanza e la consapevolezza che ti avrei tenuto con me a tutti i costi.Ti voglio bene già ora!

19 luglio
Cerco di immaginarti, ma non ci riesco affatto, non hai nemmeno un sesso!
Ieri l’ultimo compleanno senza di te.

23 agosto
Finalmente ho visto il primo abbozzo di te, sei il doppio di tre settimane fa.
Naima ha dato alla luce sei cuccioli, è stato emozionante farli nascere, pensavo continuamente a noi due e al nostro parto. Spero che non sia così lungo e difficile…

20 settembre
Sei un bambino! Sei stato gentile a mostrarti così in fretta, piccolo amore mio. Ho già in mente il tuo nome…!!!

1 dicembre
Stanotte ti ho toccato! Che meraviglia, sono riuscita a sentirti con la mia mano! Sei incredibilmente vivo (e rompiscatoline, sai che mi fai male?)

4 dicembre (dal tuo papà)
Io non credo in un dio, nel paradiso o nell’inferno. Succede a volte che alcune persone lo meritino: se esistesse un ufficio di collocamento celeste mi piace pensare che a mia zia toccherebbe il ruolo di angelo custode e che le verrebbe affidato nostro figlio.

14 febbraio
Il tuo corredino è quasi pronto e anche quello della tua mamma, così potrai atterrare in un qualsiasi momento chè tutto sarà pronto per accoglierti nel migliore dei modi.
Comincio ad avere paura del parto, a temere che mi scoppi il cuore e ho paura per te, per il tuo doloroso viaggio verso il mondo della luce… Forza piccolino, resisti ancora un po’ e poi… ti consolerò per averti messo al mondo!
Ma non esser triste, non è tutto così brutto: ci sono momenti di gioia che valgono tutto il resto, come è per me averti dentro.

5marzo
Oggi è morta Ludo, sarebbe stata la tua cuginetta. ha lottato anni, fino alla fine, ma non ce l’ha fatta. E’ morta consapevole di andar via, ascoltando la sua canzone preferita e chiedendo a tua zia di tenerla stretta fino alla fine. Sarebbe venuta qui a conoscerti, ti aspettava con impazienza. Povero passerotto sfortunato.
Sì, piccolino, esiste la morte, sembra banale ma si muore perchè si vive. Non riesco a parlartene serenamente, non ho ancora accettato questa cosa, non riesco ad afferrarne il senso, specialmente oggi. Alcuni dicono che ci sia una vita ultreterrena, addirittura sostengono di crederci fermamente… La tua mamma no, non ci riesce, vorrebbe tanto ma non ce la fa. Lo spegnersi di Ludo mi ha lasciato un gran senso di vuoto, di rabbia e di impotenza, spero davvero che qualcosa lassù esista, almeno per le giovani vite strappate al futuro come lei.

20 marzo
Se tutto andrà per il verso giusto tra poco ci presenteranno: ti piacerò? e tu? Come sarai? Carino? Dormiglione? Sano? Sano, ti prego, sano…

23 marzo 1999
Finalmente!
Dopo 14 ore di travaglio ti sei deciso! Sei bellissimo, mi sono innamorata di te a prima vista! Auguri, piccolino, che la tua vita sia sempre in discesa, che tutto ti sorrida, che tu non debba mai strappare con i denti quel pizzico di felicità che è dovuto a ciascun uomo sulla terra! Ben atterrato su questo pianeta, piccolo mio.

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12 commenti »

  1. Che dolcezza in questa lettera!
    Vorrei anche io poter leggere i pensieri di mia madre mentre mi aspettava, immaginare cosa sognava, come mi viveva…
    Invece non è possibilie, sono cose che non ho mai saputo…
    Credo che questo blog sarà terapeutico per me, grazie a voi!

    Commento di unblogindue — 4 gennaio 2008 @ 15:52 | Rispondi

  2. Per me è stato difficile fare una scelta fra 40 settimane di diario…
    Purtroppo con gli altri due bambini non ci sono riuscita e me ne rammarico moltissimo.

    Commento di marisauno — 4 gennaio 2008 @ 15:58 | Rispondi

  3. Davvero credo che ad ogni figlio resta il desiderio di sapere i nostri pensieri, del prima, del durante e del poi.
    Bello questo diario di maternità…
    Rossaura

    Commento di rossaurashani — 4 gennaio 2008 @ 15:59 | Rispondi

  4. Marisa ti piace sistemato così?

    Commento di unblogindue — 4 gennaio 2008 @ 16:03 | Rispondi

  5. Perfetto, come lo volevo! Come hai fatto?
    bacioni.

    Commento di marisauno — 4 gennaio 2008 @ 16:22 | Rispondi

  6. Ho agito un po sul codice!
    Magari ti spiego tutto piu tardi via mail, tu nel frattempo pubblica su ok notizie!
    Un abbraccio

    Commento di unblogindue — 4 gennaio 2008 @ 16:24 | Rispondi

  7. Semplicemente straordinario.
    Sono molto commosso.
    per molti motivi, che in parte sia e in parte potrai intuire con quella sensibilità che è propria delle mamme.

    Viva i bambini. Viva i figli.
    Sempre.
    Ciao!

    Commento di Comicomix — 4 gennaio 2008 @ 16:34 | Rispondi

  8. Anche io ho tenuto il diaro, solo del primo… soprattutto del dopo-nascita…. è un vero peccato perchè rileggere le tue parole (così simile alle mie per molti versi ^-^) mi ha fatto rivivere quei momenti…
    Un abbraccio, da mamma a mamma, Lisa

    Commento di lisa72 — 4 gennaio 2008 @ 17:10 | Rispondi

  9. Grazie di cuore.
    ciao Marisa

    Commento di marisauno — 4 gennaio 2008 @ 17:45 | Rispondi

  10. Come ti invidio per questo diario!
    Io non li ho tenuti. Purtroppo alla sera ero troppo stanca per dedicarmici. Chissà se, con un po’ di impegno, riuscirò a ricordare qualcosa!

    Commento di violainevercors — 4 gennaio 2008 @ 18:08 | Rispondi

  11. Secondo me molte sensazioni sono comuni a tutte noi, lo stupore all’inizio, il primo movimento nel grembo, le paure, le speranze, le ansie, i timori, la curiosità, l’impazienza.
    Poi credo che non dimenticheremo mai il primo istante in cui ci è stato possibile toccarlo e stringerlo a noi…
    (Il mio primogenito, dopo il parto, è stato portato via a duecento km di distanza, non ho potuto abbracciarlo così in fretta, ma non dimenticherò mai il sorriso che mi ha fatto dall’incubatrice mentre lo caricavano in ambulanza)

    Commento di marisauno — 4 gennaio 2008 @ 18:16 | Rispondi

  12. molto bello questo diario, soffuso di tenerezza e sensibilità.
    ” Tra poco ci presenteranno… ” …traduce splendidamente le aspettative e le ansie di quei mesi.

    Commento di riccardo gavioso — 5 gennaio 2008 @ 12:48 | Rispondi


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