Lettere Al Futuro

17 gennaio 2008

L’eroe

Filed under: Poesie — abdita @ 23:22

Ti sfugge dalle mani
proprio quando sei al traguardo
alla vittoria.
Impotente la guardi
e non la riconosci più:
non è la tua storia.

La tua era piena di sogni,
di gioia, di dolore, di speranza,
di certezza.
Non è questa quella che cerchi
non sono tuoi questi fantasmi
e questi sospiri.

La tua era una filastrocca gridata dal vento,
bisbigliata tra gli alberi,
quasi un sussurro che si perde nell’aria.
Accartocciala se vuoi,
riscrivila: è tua.

Giugno 1987

Abdita

Annunci

Io lo so che non sono solo anche quando sono solo

Filed under: Canzoni — rossaurashani @ 23:18

Dedicata a Lorenzo per la perdita del fratello Umberto

“Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango”

Lorenzo Jovanotti

Ingenuità o arguzia?

Filed under: AngoloRelax — abdita @ 22:37

Cercando racconti e poesie tra fogli sparsi e vecchi quaderni mi sono imbattuta in questi appunti presi per non dimenticare le parole di Belle quando aveva 5 anni.

“Papà adesso che nasce la sorellina non la educare come hai educato me, altrimenti le si cariano i denti e deve mettere l’apparecchio!”

“Mamma, la nonna è una cuoca geniale: possiamo mandarla a fare la cameriera al ristorante!”

Lettere al futuro si amplia e apre tre nuovi settori di scrittura e dialogo

Filed under: Comunicazioni di Servizio — rossaurashani @ 19:37

Cari amici, anche questa è una lettera, non rivolta al nostro futuro, che come avevamo pensato è e poteva essere i nostri figli, ma dedicato al nostro presente….

Unblogindue, e mi sa che Sara da sola fa per tre, sta pensando a delle sezioni così suddivise:

  • Sala letture (sezione per racconti brevi)
  • Angolo relax (con ricette, aneddoti, sfoghi vari, per stimolare discussioni)
  • la terza sezione che si potrebbe chiamare “convivio” o ditecelo voi, che diventerà un luogo di confronto tra genitori e non,  su problemi legati ai nostri figli, sia che debbano venire, sia che esistano già e siano in fase neonatale, infantile, puberale oppure adulta.

Se avete delle idee, siamo qua, intanto se qualcuna o qualcuno di voi vuole proporre qualche racconto breve, può già postarlo, Sara si occuperà di inserirlo nella sezione corretta.

Questa leggera variazione sul tema, ci darà l’opportunità di operare dentro al blog, con maggior libertà, inoltre potremmo colloquiare tra di noi, cosa che non si fa quasi mai e che ci consentirà di raccontare, raccontarci, confrontare e confrontarsi, incontrare nuovi amici, stimolare argomenti inediti, scambiarci idee ed esperienze, insomma ci darà altre opportunità, almeno fino a che i nostri figli non si intrufoleranno e non ci invieranno anche loro dei messaggi educativi e propositivi.

Questa è un’idea, Sara spiegherà con maggiore capacità e voi che siete qui mandateci delle proposte….

Rossaura

Blog su WordPress.com.