Lettere Al Futuro

21 gennaio 2008

Una questione religiosa…..

Filed under: AngoloRelax — rossaurashani @ 17:15

Nella mia vita ho sempre avuto un atteggiamento che rispecchiava il mio concetto laico del vivere, ma non volendo condizionare le scelte di mio figlio, ho sempre assecondato le sue scelte in questioni religiose, tipo l’ora di religione a scuola, la frequenza del catechismo, la prima Comunione ecc.

Non avendo pregiudizi, dopo un cambio di casa, iscrissi il piccolo al secondo anno di asilo, presso un istituto religioso.

Di ritorno dalle vacanze estive, che per questioni di impegni di lavoro, avevamo fatto in settembre, portai, il giorno successivo al nostro rientro, il bambino all’asilo.

Sulla porta della scuola, mi prese uno sbandamento, acc…… il mio folletto non conosceva il segno della croce….. Non era proprio il massimo, visto che aveva delle suore come insegnanti. Quindi con una certa faccia di bronzo, ma in fretta, perchè stara arrivando la suora gli dissi: “Senti, non chiedermi niente, fai come ti dico, stasera poi ti spiego, se ti chiedono di fare il segno della croce tu devi fare così:  Nel nome del Padre… del figliolo…. e dello Spirito Santo” segnando frettolosamente con le mani.

Marco, bimbo sempre piuttosto sveglio, mi guardò con gli occhi sgranati, ma non disse niente.

Al pomeriggio, quando andai a prenderlo, gli chiesi ovviamente com’ era andata, avendo totalmente dimenticato l’inghippo iniziale.

Marco mi guardò serio e disse: “Mica tanto bene……” “Perchè?” dissi io temendo un problema di ambientazione nell’asilo. Lui rispose mortificato: “Sai mamma, il figliolo non so dove l’ho messo…….”

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4 commenti »

  1. Stasera sono tornata a casa tesa per problemi di lavoro,ma tu mi hai strappato proprio una bella risata!
    Che bello questo blog in cui c’è sempre qualcosa di nuovo, a volte più lieve, ma sempre vero e sincero. Grazie!

    Ma Marco il Figliolo l’ha poi ritrovato…?

    Commento di abdita — 21 gennaio 2008 @ 22:45 | Rispondi

  2. @ abdita
    Cosa vuoi che ti dica, magari subito gli è sembrata una cosa grave, ma vista la mia reazione, ossia una risata irrefrenabile, si è messo a ridere anche lui e del figliolo ce ne siamo dimenticati.

    Commento di Rossaura — 21 gennaio 2008 @ 23:46 | Rispondi

  3. Che bel quadretto, mi sembra di vedervi!
    (anche a noi succede spesso…)

    Commento di marisauno — 22 gennaio 2008 @ 00:06 | Rispondi

  4. le mie quando erano piccole e ci provavano sembravano Totò

    Commento di Maria Teresa — 22 gennaio 2008 @ 17:53 | Rispondi


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