Lettere Al Futuro

15 febbraio 2008

La folla

Filed under: AngoloRelax — violainevercors @ 19:59

E’ tardissimo quando finalmente riesco a sedermi sul divano. Accendo la TV, c’è il telegiornale della notte. Una manifestazione “spontanea” viene commentata da un giornalista evidentemente simpatetico. Alcune donne sfilano, urlano, issano cartelli. Gridano di avere diritti, minacciano, protestano. Alcune spingono dei poliziotti a loro volta spinti da dietro da un nugolo di fotografi.

Ad un tratto, però, succede qualcosa di strano. La folla comincia a correre via, prima le donne, poi dietro la polizia e quindi i fotografi che continuano a scattare come ossessi.
La strada rimane vuota, completamente vuota. Non si vede più nessuno.
Poi, un movimento. La telecamera inquadra.
E’ una folla che s’avanza, molto ma molto più grande di quella di prima. Strabocca dalle vie laterali, riempie il viale alberato fino dove l’occhio giunge. Si muove silenziosamente, lenta, senza un suono. Sono bambini.
Bambini piccolissimi. Non potrebbero camminare con quelle gambette sottili, eppure lo fanno. I più grandi sono alti forse venti centimetri, tutti gli altri meno. Portano in braccio manciate di quelli che sembrano pescetti, bottoncini rossi. Tutti sono coperti di sangue.
Avanzano, avanzano. Sotto i miei occhi cominciano a cambiare. Si allungano, crescono. Lasciano cadere in terra i bottoncini che diventano pescetti e poi assumono anch’essi forma umana, alzandosi su esili arti. Adesso sono come neonati, e nel giro di qualche istante sembrano avere un anno, poi cinque, sono già ragazzi. Parecchi hanno gli occhi allungati e un sorriso dolcissimo. Alcuni si appoggiano gli uni agli altri, storti, continuando a sfilare come un fiume che non finisce mai. Ma in maggioranza sembrano solo infinitamente tristi mentre camminano senza voce.
La ripresa si avvicina, e una figura tra quella folla si ferma. Viene inquadrata in primo piano.
Compare un microfono, si ode la voce dell’intervistatore: “Diteci cosa volete. Volete aiuto?”
La ragazza è pallida, con i capelli lunghi e gli occhi scuri, e parla rivolta alla telecamera.
“Un aiuto sarebbe servito, ma non ci è stato dato.”
“Volete vendetta?”
“E che vendetta potremmo volere dalle nostre madri? Di loro abbiamo pietà: noi ormai siamo oltre la sofferenza, ma loro no.”
“Volete giustizia?”
“E che giustizia umana potrebbe mai esserci per noi? E chi potrebbe giudicare?”
“E allora, diteci, cosa volete? Cosa volete?”

Mi sveglio di colpo. La schiena mi fa un po’ male, e il telegiornale è finito da un pezzo. Mi sono addormentato. E’ proprio ora di andare a letto.
Mentre spengo la TV mi echeggia ancora in testa l’ultima frase del mio sogno, la risposta alla domanda finale.
“Volevamo solo crescere amati. Ma per questo ormai è tardi.”

Berlicche

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Anch’io propongo una piccola moratoria

Filed under: DemocraziaAlFuturo — marisadalfonso @ 00:32

Ho appena letto un’editoriale di credere oggi http://www.credereoggi.it/upload/2003/articolo136_3.asp, e ve ne riporto un passo:

<<Ricorda J. Ratzinger nella sua introduzione al volume Sulla pastorale dei divorziati risposati: «I fedeli divorziati risposati non possono mai perdere la speranza di raggiungere la salvezza». Il fatto di essersi allontanati dal comandamento del Signore non significa che ad essi siano precluse la conversione e la salvezza. «Se avranno perseverato nella preghiera, nella penitenza, nella carità» fino alla comprensione non tanto intellettuale quanto vitale del valore dell’astensione dagli atti propriamente matrimoniali nella loro seconda unione. Qualora arrivino alla decisione di trasformare il rapporto da coniugale in fraterno, i divorziati risposati dimostrano la volontà, nella loro condizione, di non rimanere in contrasto con l’insegnamento di Cristo, dando prova, con la loro disponibilità a «rendersi eunuchi per il regno dei cieli», di stimare i sacramenti ai quali possono in tal caso essere riammessi, senza doversi separare.>>

Non so se sono più esterrefatta o divertita: chi si risposa deve mantenersi casto…eunuco per scelta!

Assassini, stupratori, pedofili, traditori, sfruttatori & truffatori, tutti possono accostarsi ai sacramenti, tranne i divorziati: loro mai più.

Mai più sesso e mai più sacramenti, solo penitenza. Ma quanto sono assurdi?

Urge la moratoria dell’astinenza per i divorziati cattolici risposati…

Le mie nominations al premio Dieci e lode

Filed under: Lettere — marisadalfonso @ 00:15

 Grazie all’amica Lisa http://lisapensiero.blogspot.com/2008/02/che-cos-d-eci-e-lode-un-premio-un.html che mi ha onorata qualche giorno fa di questo premio inatteso  nomino qualcuno anch’io, scusandomi se ci sarà qualche ripetizione delle nominations, oramai ho perso il conto! e scusandomi ancora di più per quelli che tralascio perchè l’elenco sarebbe troppo lungo.

1. Lineagoticafight  http://lineagoticafight.blogspot.com/

2. mtmura

3.mistersegnalatore  http://www.ilsegnalatore.blogspot.com/

4. virtualblog  http://virtualblog.splinder.com/

5. ganglio http://gangio.blogspot.com/

6. riciard  http://riciardengo.blogspot.com/

7. narcomatra   http://narcomatra.blogspot.com:80/

ogni volta che mi fermo su oknotizie cerco i loro post, i loro commenti,  gli interventi, le prese di posizione, le battute e spesso condivido il loro pensiero.

Mi fermo qui, ma ne nominerei tantissimi altri…

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