Lettere Al Futuro

2 marzo 2008

Responsabilità, questa sconosciuta

Filed under: PuntoD'Incontro — violainevercors @ 08:34

L’altro giorno la mia collega di piscina mi diceva tutto il suo sconcerto in seguito ad una lettera ricevuta qualche giorno prima dall’amministrazione che le consentiva, in quanto ipovedente, di avere l’assistenza gratuita qualche ora alla settimana per la pulizia della casa da parte di una cooperativa del suo paese.La Regione le comunicava che le concedevano 1800 euro per un intero anno a partire da gennaio e così lei ha chiesto alla cooperativa cosa avrebbe dovuto fare. Le è stato risposto che poteva benissimo segnalare che l’aiuto per gennaio e febbraio le era stato già fornito e così la somma sarebbe stata consegnata interamente. Ma giustamente Lina era perplessa: come poteva dichiarare il falso? Come poteva dire che le era stata offerto l’aiuto a gennaio quando nemmeno sapeva che avrebbe potuto usufruirne?Morale della favola: ha telefonato per dire alla cooperativa che se volevano aiutarla avrebbe dichiarato che l’aiuto partiva da marzo altrimenti avrebbe rinunciato al piccolo vantaggio per lei (e avrebbe fatto rinunciare la cooperativa stesa del piccolissimo vantaggio finanziario). Naturalmente per una cifra così irrisoria la cooperativa ha rifiutato.

Ho pensato allora che Lina, irresponsabilmente, avrebbe potuto dichiarare il falso e avere comunque quell’aiuto di cui aveva bisogno, anche se piccolissimo. Ma se l’avesse fatto si sarebbe esposta al rischio di essere perseguita per aver dichiarato il falso, e forse sarebbe stata condannata anche a rimborsare tutte le spese.Per dire che un gesto semplicissimo, come una bugia, può essere gravido di conseguenze più o meno previste, ma spesso più gravi di quanto non avessimo immaginato.

E questo era un esempio banalissimo. E se uno si mette ubriaco al volante e provoca una strage? E se uno senza controllare la propria ira colpisce chi lo fa infuriare e questo cade e si rompe l’osso del collo? Tutta questa premessa per dire che ogni nostro gesto comporta sempre delle conseguenze, in bene o in male. Ma il male più grosso è pensare di poter evitare le conseguenze di un gesto inconsulto: siamo adulti, siamo dei cittadini che dovrebbero conoscere le regole della convivenza civile: dovrebbe essere chiaro che la nostra libertà comporta la responsabilità delle nostre azioni.

Se non fossimo liberi non saremmo responsabili, cioè non saremmo chiamati a rendere conto delle conseguenze delle nostre azioni. E se non siamo responsabili noi adulti, come possiamo educare alla responsabilità i nostri figli?Ricordando che i figli si educano non tanto con le parole quanto con il nostro modo di essere. 

Ecco in fondo era qui che volevo arrivare: se i nostri figli non hanno la minima idea di cosa sia la responsabilità in quale società potranno vivere? in una società in cui possono fare tutto quello che gli salta per la testa senza pensare alla conseguenze?Ma ci penserà qualcun altro a mostrargli il rovescio della medaglia e dovranno pagare  tutto fino in fondo, per imparare a loro spesa quello che noi adulti non abbiamo saputo insegnare loro.

Annunci

6 commenti »

  1. Come scrivevamo su Okno sta diventando difficile educare i figli… forse è vero che noi (intesi come genitori) non siamo, molto spesso, responsabili per noi e quindi siamo incapaci di insegnare a loro ( figli) cosa signifi…
    Un caro saluto, Lisa

    Commento di lisa72 — 2 marzo 2008 @ 16:59 | Rispondi

  2. hai ragione. è difficile imparare o mantenersi responsabili quando tutto intorno a noi censura questa legge dell’esistenza: che siamo liberi e responsabili.
    Si parla solo di libertà e nemmeno se ne parla nei termini giusti: la si fa coincidere con il libertinismo che non rende felici, ma è solo un palliativo per poco tempo… e poi ricomincia la ricerca di qualcosa che riempia le nostre giornate con una parvenza di felicità che non dura.

    Commento di violainevercors — 2 marzo 2008 @ 17:10 | Rispondi

  3. Concordo in pieno.

    Commento di marisauno — 3 marzo 2008 @ 09:36 | Rispondi

  4. Grazie Marisa!

    Commento di violainevercors — 3 marzo 2008 @ 12:21 | Rispondi

  5. Hai ragione Anna, non si riflette mai abbastanza su quanto, a volte, sia diventato facile scendere a compremessi con i propri principi.

    Commento di maria teresa — 3 marzo 2008 @ 12:50 | Rispondi

  6. Ciao Maria Teresa!
    Grazie!

    Commento di violainevercors — 3 marzo 2008 @ 15:08 | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: