Lettere Al Futuro

3 marzo 2008

” terza età ” poesia dedicata a tutti i nonni/e e anche chi non è nonno

Filed under: Poesie — adriano49 @ 22:00

Solo se la fortuna ci acccompagnerà

un giorno arriveremo alla terza età

un po’ tristi, un po’ contenti

quello che è sicuro,non avremo più denti

avremo una sfilza di nipotini

che correndo distruggeranno ricordi e oggetti.

Non correremo più tutto il dì

faremo fatica a muoverci da qui a lì

saremo vecchi tutta pelle e ossa

non ricorderemo più quando ‘ saltavamo i fossi ‘

non avremo più paura di un filo di grasso

non sarà più una ruga a crearci sconquasso.

Di sicuro avremo risposte più buone

chiameremo le cose col loro vero nome

forse saremo un po’ fuori dal mondo

ma sarà grazie a noi se gira in tondo

ogni uomo che passa dà uno spintone

e la trottola gira in continuazione

Ogni vita è come un prezioso granello

per ogni vecchio che parte arriverà un bambinello.

Tutto il bene che ho voluto però

non andrà perso

perchè sarà una briciola nel cuore dell’Universo

Nei figli dei miei figli

sempre ci sarà

una goccia del mio amore che ….galleggierà!

di Chiara Bragante  ( Monselice (Pd) – Veneto)

Annunci

3 commenti »

  1. della stessa autrice un “regalo na josa de sajesa popolare veneta:
    ” Se in te la vita ,te voi stare senpre drito in piè
    no vardàre quelo che te manca,ma senpre quelo che te ghé!
    …che par ésar contenti no serve castèli,
    machine rose e montagne de schèi,
    parchè come dixeva me nona bela….
    ” a volte la felisità xe on toco de pan,e na feta de mortadea!”
    trad. = Se nella tua vita,vuoi rimanere sempre ritto in piedi,non guardare tutto quello che ti manca ma solo quello che hai,
    per essere contenti non serve aver castelli,grosse auto e tanti soldi che sembrano montagne,
    perchè come diceva la cara nonna amata a volte la felicità si può avere anche quando hai poco,un pezzo di pane e una fetta di mortadella.

    Commento di adriano49 — 3 marzo 2008 @ 22:14 | Rispondi

  2. Che bello sentir parlare come si fa dalle mie parti….. allora poesia per poesia ti canto una canzone:

    “Nina ti te ricordi
    quanto ghe gavemo messo
    andar su sto tòco de letto
    insieme a fare all’amor

    To màre che brontolava
    quando che se sposemo
    il prete che raccomandava
    che no’ se doveva peccar….

    Diese anni a far i morosi
    a strenser franco su franco
    e mi che gèro un pò stanco
    ma no te podevo tòcar

    E adesso che semo sposai
    e varda la vita che dura
    a volte me ciàpa la paura
    d’aver dopo tanto sbaglià

    Amarse no se nò un peccato
    ma penso xe un lusso de pochi
    e intanto ti Nina ti spèti
    e mi so disoccupà

    e intanto ti Nina ti spèti
    e mi so disoccupà…..

    Non metto traduzione, credo che tu adriano, sai tradurla perfettamente.
    Poesie per la nostra età e canzoni della nostra età….
    Ciao
    Ross

    Commento di Rossaura — 3 marzo 2008 @ 23:26 | Rispondi

  3. I’m not sure where you’re getting your info, but great topic.
    I needs to spend some time learning more or understanding more.
    Thanks for magnificent information I was looking for this information for my mission.

    Commento di Felicia — 3 febbraio 2014 @ 12:26 | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: