Lettere Al Futuro

5 luglio 2008

Fratelli ultraottantenni rubano cioccolata per fame -Agli agenti hanno detto: «Non riusciamo ad andare avanti e abbiamo avuto un attimo di debolezza»

Filed under: PuntoD'Incontro — adriano49 @ 09:06

 

Due anziani di 80 e 84 anni che non riuscivano più ad arrivare a fine mese, si sono fatti pizzicare al supermercato Prix di via Mussoi con alcune barrette e una confezione di ragù

Un addetto li ha bloccati all’esterno del negozio consegnandoli poi alla polizia. Condotti in Questura sono stati denunciati a piede libero

Belluno

 

Pensionati senza soldi rubano al supermercato

e si ritrovano denunciati

per furto. Protagonisti due fratelli

bellunesi di 80 e 84 anni, incensurati

che vivono in città. Hanno

la pensione minima. Poche centinaia

di euro che a stento riescono

a coprire i conti, l’affitto, le bollette,

la spesa. Una spesa che con il tempo

era diventata sempre più “magra”.

I due vedevano ogni giorno quella

cioccolata sugli scaffali, ma non

potevano permettersela. E poi ancora

quelle appetitose confezioni di

ragù. Loro, abituati a fare i conti

anche dei centesimi, non si potevano

permettere di gettare una decina

di euro per quella merce. Hanno

resistito. Più e più volte. Poi l’altra

mattina i due ottantenni hanno avuto

un attimo di debolezza e hanno

deciso di prenderla quella merce,

di rubarla. Erano al supermercato

Prix di zona Mussoi, come sempre.

Avevano girato tra gli scaffali per

vedere cosa acquistare: non potevano

permettersi nulla. Poi hanno visto

nuovamente quella cioccolata.

Un attimo e uno ha afferrato due

barrette, mentre l’altro fratello

prendeva del ragù. Poi nascondono

i generi alimentari nelle tasche dei

vestiti e si avvicinano all’uscita. Ma

l’addetto alla sicurezza del Prix li

aveva notati e quando i due oltrepassano

le casse senza provvedere

al regolare pagamento, li fermano e

richiedendo l’intervento delle Questura.

Sul posto gli agenti della Volante

chiamati a intervenire dal direttore

di un supermercato. Alla vista

della polizia i due ottantenni si

agitano ancora di più: «Scusate è

stato un attimo di debolezza», hanno

detto i fratelli. «Siamo pensionati

e non arriviamo alla fine del mese:

non ce la facciamo più», hanno

spiegato. Ma la polizia ormai intervenuta

non ha potuto fare a meno

che procedere alla identificazione e

agli accertamenti del 80enne e del

84enne. I fratelli di Belluno sono

stati condotti in Questura. Dai riscontri

della polizia sono risultati

incensurati, ma gli agenti, loro malgrado,

hanno dovuto procedere alla

denuncia a piede libero per furto

da ” Il Gazzettino ” di sabato 05/07/2008 – cronaca di Belluno

 

 

 

 

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4 commenti »

  1. fanno tenerezza questi due fratelli……cmq..chissa quanti come loro ce ne sono in italia – tantissimi nn arrivano a fine mese e hanno pure una casa di proprietà.L’indigenza è alle porte…….per tanti di noi….

    Commento di maude — 5 luglio 2008 @ 09:29 | Rispondi

  2. e poi Berlusconi & Co, fanno la bella vita a spese degli italiani che si impoveriscono sempre di più…
    lui basta che pensa a bloccare i processi contro di lui e ad impedire le intercettazioni in cui si parla dei po*pini che gli ha fatto la Carfagna…

    intanto l’Italia va a rotoli…anche nelle zone più ricche d’Italia ormai si fa la fame..

    che cogli*ni quelli che lo hanno votato illudendosi che potesse cambiare le cose.

    Commento di robin — 5 luglio 2008 @ 09:39 | Rispondi

  3. Ai due nonnini “il processo per direttissima” con l’arrivo della volante e relativa denuncia è già stato fatto ,senza rinvii e scadenza dei termini;ma anche il direttore e la guardia non potevano accontentarsi di un rimprovero e basta,non hanno capito quanto umiliante fosse la situazione dei nonni , dovevano umiliarli di più con la denuncia?e ai poliziotti,non potevano fare capire al direttore che altri sono più pericolosi dei due anziani…no?

    Commento di adriano49 — 5 luglio 2008 @ 12:22 | Rispondi

  4. Quoto Adriano..
    Non capisco davvero il bisogno di sporgere denuncia..Poi magari sono le stesse persone (direttore e guardia del negozio) che dicono a gran voce di fare del bene e mostrato le 4 lire che danno in beneficenza.

    Io fossi di Belluno inviterei a boicottare il negozio.Sono loro che si dovrebbero vergognare non i 2 vecchietti messi alla gogna.

    Commento di Audrey — 5 luglio 2008 @ 17:07 | Rispondi


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