Lettere Al Futuro

3 dicembre 2008

Nessuna elemosina a mia figlia disabile

Filed under: DemocraziaAlFuturo — adriano49 @ 08:40

 

Dalla nascita mia figlia Sarah è malata di tetraparesi

spastica e porta il sondino gastrico per alimentarsi.

Come in tutte le famiglie che la sorte colpisce, quando

arriva un bambino con dei problemi, uno dei due

genitori deve rinunciare al posto di lavoro, ed è quasi

sempre la mamma (come nel mio caso). Mancando

un lavoro viene a mancare un’entrata finanziaria nel

bilancio familiare, che si traduce nel dimezzamento

del tenore di vita. Sottoscrivo la riflessione del presidente

della Conferenza dei sindaci e del direttore generale

dell’Ulss, quando auspicano e invitano la Regione

Veneto ad una seria riflessione sulle regole per gli

gli assegni di cura. Sulle famiglie si abbattono reali

difficoltà per poter rientrare in queste regole.

La mia esperienza, l’ennesima, è stata veramente

scandalosa. L’avviso del contributo per il primo semestre

2008 mi è stato notificato il 21 ottobre, ma non

ho ancora ricevuto l’assegno. Sapete di quant’è? Di

288 euro! Neanche 50 euro al mese! Mi è stato risposto

che l’85% dei fondi viene dato alle situazioni più difficili,

cioè agli anziani con l’Alzheimer e con le badanti

da mantenere, mentre il restante 15% viene diviso proporzionalmente

tra tutte le altre situazioni di disagio. La situazione di un figlio

disabile dalla nascita e della sua famiglia non può più

essere paragonata al tramonto della vita ma mi sono

realmente sentita presa per i fondelli. Da trent’anni

mi domando: chi decide sa cosa vuol dire accudire, curare,

far vivere con dignità un bambino affetto da gravi

patologie? I nostri ragazzi sono solo sulle spalle di

mamma e papà, ed eventuali fratelli, e credetemi

quei 288 euro mi hanno fatto solo rabbia! La carità lasciatela

fare a qualcun altro. Lo Stato, il Governo, la Regione devono dare aiuti

consistenti, servizi veri. Avrei voluto restituirvi l’assegno

della vergogna con questa lettera, ma non avendolo ricevuto non sono

tanto stupida da anticipare il bottino.

Angela Zanin    – Ignan di Santa Giustina

da ” Il Gazzettino ” edizione di Belluno del 03/12/08

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1 commento »

  1. Sembra una storia ai confini con la realtà, invece è vita vissuta in un paese che si dice civile e che nella realtà non lo è. Non solo siamo lasciati soli di fronte alle disgrazie, ma siamo anche presi in giro e questa famiglia lo è totalmente, non mi stupirei che ricevesse anche una lettera di rimprovero per il fatto che il figlio disabile grava sulla sanità pubblica e sull’assistenza do ben 288,00 euro.

    Siamo alla frutta, no anzi siamo solo alle bucce della frutta.

    Ciao Adriano, ma come mai sei quasi sparito?

    Un saluto e un sorriso da Ross

    Commento di luciindescai — 5 dicembre 2008 @ 12:35 | Rispondi


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